Info Progetto

  • Stazione Appaltante
    ENTE PER L'IRRIGAZIONE PUGLIA - LUCANIA ED IRPINIA
  • Oggetto dei lavori
    Schema Idrico Basento Bradano - Progetto tronco Acerenza distribuzione III Lotto per l'irrigazione di circa 5000 Ha nei territori dei Comuni di Banzi, Genzano, Palazzo S. Gervasio ed Irsina
  • Responsabile Unico del Procedimento
    Dott. Ing. Giuseppe FERLISI
  • Direttore Dei Lavori
    STUDIO RPA s.r.l.
    Dott. Ing. Dino BONADIES
  • Periodo di esecuzione delle opere
    2012 - in corso
  • Importo Complessivo dei lavori
    € 73.579.253,08

Settori di Attività

SCHEMA IDRICO BASENTO - BRADANO, PROGETTO TRONCO DI ACERENZA, Comuni di Banzi, Genzano, Palazzo San Gervasio ed Irsina.

...

Il progetto dell’infrastruttura idraulica “Schema idrico Basento Bradano – Tronco di Acerenza” ha come obiettivo l’irrigazione di ca. 5.000 Ha nei territori dei Comuni di Banzi, Genzano, Palazzo S. Gervasio ed Irsina e prevede la realizzazione delle seguenti opere: partitore, pozzo e torrino piezometrico nell’invaso di Genzano, galleria naturale scavata per mezzo di una TBM scudata, torrino piezometrico e vasca di disconnessione idraulica allo sbocco della galleria naturale sul Fosso Marascione, condotte di adduzione e vasche di compenso, impianti di sollevamento e rete di distribuzione irrigua. In particolare il sistema di adduzione risulta essere così strutturato: realizzazione della galleria naturale lunga oltre km 4, che consentirà di trasportare l’acqua raccolta presso l’imbocco Genzano verso l’imbocco Marascione; un primo tratto di tubazione DN 3.000 in acciaio, spessore 24 mm, che si estende per m 290 (condotta pensile poggiata su idonee pile) e un ulteriore tratto in PRFV DN 3.000 (condotta interrata), che si estende per circa 710 m terminando nel manufatto partitore. Da quest’ultimo hanno origine i tre adduttori preposti all’alimentazione delle tre vasche suddivisi in B1, lunghezza 4,20 km (PRFV DN 800), B2, lunghezza 0,144 km (PRFV DN 600) e B3, lunghezza 7,20 km (PRFV DN 900). Le vasche, definite in progetto V1/V2/V3, aventi rispettivamente capienza mc 15.000, 12.000 e 20.000. A servizio delle vasche V2/V3 saranno realizzati due impianti di sollevamento rispettivamente di 900 lt/s e 1.600 lt/s. Dalle tre vasche partirà la rete di distribuzione di 1° livello realizzata con condotte in PRFV per complessivi 27 km che andrà ad alimentare 17 comiziali. Dai comiziali si diramerà la rete di distribuzione di 2° e 3° livello, realizzata in PEAD (polietilene) della lunghezza complessiva di circa 352 km, a servizio dell’utente finale, che potrà irrigare i propri campi grazie alla posa in opera di 2.197 gruppi di consegna aziendali (bocchette). Tutto l’impianto verrà gestito dalla Casa di Guardia ovvero una stazione periferica nell’ambito del sistema di telecontrollo e telecomando dell’intero schema.

...